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Sinner al Roland Garros: l'assurda teoria del "complotto"
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Sinner al Roland Garros: l’assurda teoria del “complotto”

Jannik Sinner con il nuovo kit in Australia

In merito alla partecipazione di Sinner al Roland Garros, si è diffusa un’assurda teoria del complotto circa la sua “protezione”.

Oltre al grande pericolo che ha dovuto affrontare al Roland Garros, Sinner si è dovuto destreggiare anche con un altro fattore potenzialmente avverso. Ovvero, riporta Libero, l’assurda teoria del complotto diffusa da alcuni quotidiani esteri.

Come se il caldo non fosse già abbastanza faticoso, ecco che le voci diffuse dai media hanno fatto capolino destabilizzando l’atleta. Le teorie divulgate di recente, fanno riferimento proprio a delle condizioni climatiche che potrebbero favorire il campione altoatesino.

Jannik Sinner durante gli Australian Open 2026

Sinner “protetto” al Roland Garros

La fonte citata sopra, afferma a sua volta come il quotidiano estero Mundo Deportivo abbia titolato un suo articolo come segue: “Il Roland Garros salva Sinner dal caldo infernale“. L’articolo a firma del caporedattore Angel Rigueira, è poi proseguito con una nuova voce.

Infatti, l’articolo è proseguito alludendo a come le alte temperature rappresentino per l’atleta nostrano un evidente problema: “Se c’è qualcuno che soffre l’esposizione ai raggi del sole è l’italiano Jannik Sinner, l’uomo delle nevi“.

Stando a quanto riportato dagli spagnoli, il velato riferimento allude al fatto che gli organizzatori abbiano scelto una fascia oraria maggiormente favorevole all’azzurro. Ciò, così da evitare crampi. Crampi che però, non sono arrivati nemmeno al fronte di 29 vittorie di fila rifilate l’una dietro l’altra.

La nuova fascia oraria

Il match disputato da Sinner contro il padrone di casa Clement Tabur, si è giocato durante la fascia oraria serale. Al fronte di temperature decisamente molto meno afose, rispetto al caldo che ha inevitabilmente destabilizzato numerosi atleti.

Basti pensare alla partita tra Rublev e Buse, interrotta poichè la raccattapalle si è sentita male a causa delle alte temperature. Si tratta tuttavia di una teoria “creativa” e che non trova ufficialmente riscontro, considerando inoltre che l’atleta potrebbe ritrovarsi a giocare molte altre partite sotto il sole cocente.

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ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026 12:33

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